Categorie
Articoli recenti

Olanda terra di ventole

marco aurelio fontana mondiale cx valkenburg

03 Feb Olanda terra di ventole

Era dal 2015 che non correvo la gara più importante del calendario crossistico e, come spesso accade, passano gli anni ma l’emozione rimane.
Sappiamo tutti la tradizione e la radicata cultura della bici nei Paesi Bassi quindi c’è da aspettarsi il grande pubblico ed un calore da stadio soprattutto adesso che VDP sta dominando la scena.
Il nostro gruppo presenta diversi talenti e dal mio punto di vista è bello vedere come si è trasformata negli anni la Nazionale Italiana arrivando ad oggi ad essere unita, forte e capace di andare a medaglia in aumento due o tre categorie.
Facce giovani e super social, ragazzi che vivono la passione per la bici in un modo moderno quindi captando da tutte le fonti le varie notizie, le gomme che usano i Pro passando dalle dichiarazioni dei favoriti. Sono cappottati da informazioni, da input che arrivano everywhere ma soprattutto dagli smartphone. Se volete la mia, per quanto possa essere in alcuni casi “anti-social” , è comunque una fonte di informazione che se sfruttata da dei buoni vantaggi. Anyway non mi dilungo….
Mi piace il gruppo e voglio sottolineare che la Federazione, nonostante il momento non proprio roseo, ci mette veramente tante energie soprattutto manuali quindi un grazie ai meccanici, massaggiatori, accompagnatori e tutto lo staff.
Le prime prove in pista le ho fatte giovedì insieme al gruppo Elite con Bertolini e i Twins e per dirla tutta ci siamo spaccati! Dal divertimento intendo… Certo abbiamo fatto il lavoro che c’era da fare ma la pista è veramente straordinaria con dislivello impegnativo, terreno misto tra burro e canali da moto, radici e controtendenza. Una cosa disumana ma allo stesso tempo troppo cool!!! La prima parte è tutta guidata e puoi permetterti di incrociare le linee ma una volta arrivati alla discesa principale puoi solo prendere il canale giusto altrimenti sei per terra. Si risale abbastanza dolcemente ma il terreno è molto lento quindi si “rema” un casino. Poi ancora un bel guidato con altre contropendenze e tratti a piedi per poi arrivare in alto, stremati, per la zona partenza e arrivo dove hanno costruito una struttura enorme apposta per la gara. Formula 1 insomma, roba che detto sinceramente non si vede in NESSUN evento di MTB di qualsiasi tipo.
Io sto abbastanza bene e ho voglia di correre anche se la starting grid non aiuta, penultima fila. Oggi ultimo training on course e poi fingers crossed per i nostri atleti, domani sarà il nostro turno.
So che in tanti state venendo su a tifare dal vivo e fate bene, non si perdono certi appuntamenti, per gli altri che rimangono a casa accendete la TV e godetevi lo spettacolo.
Cheers!!!

@

No Comments

Post A Comment